Due fette di pane con qualcosa in mezzo. La ricetta è semplice, ma le sue declinazioni sono infinite, a seconda del luogo, delle tradizioni, dell’abbondanza di un alimento piuttosto che di un altro, del clima e delle abitudini di un popolo. Ecco una lista dei migliori panini dai cinque continenti. Se quest’estate siete in viaggio da quelle parti, non potete farveli scappare.

Leberkas Semmel (Germania)
Panino classico in tutti i paesi di lingua tedesca. La farcitura è una specie di polpettone di maiale insaporita con cipolla. Il pane è una specie di rosetta. Viene servito molto caldo e condito con un’abbondante dose di mostarda.

Flauta Ibiric (Barcelona, Spagna)
Il pan con tomate incontra il jamon serrano, ma lo fa con estrema classe. Al Cafe Viena, su la Rambla del Estudis, hanno preso le cose molto sul serio e non hanno lesinato sulla qualità degli ingredienti. Il risultato è tanto semplice quanto spettacolare. Tanto che anche il prestigioso critico del New York Times, Mark Bittman, ne ha scritto decantandone la bontà. Da accompagnare con un bicchiere di Cava.

Medianoche (L’Avana, Cuba)
Nei bar aperti tutta la notte, sul Malecon (lungomare) per tutti i nottambuli a mezzanotte viene servito un panino che da un lato calma gli appetiti, dall’altro per la pesantezza della conseguente digestione, avvia verso il sonno del giusto. È un rollé che viene scaldato prima di essere servito, ed è composto da prosciutto, arrosto di maiale, uova, formaggio grigliato, sottaceti e senape.

Cemita (Mexico)
Panino tipico della città di Puebla, è realizzato con un pane a base di uova, abbastanza simile al pan-brioche. Viene farcito con carne di manzo, avocado, formaggio, cipolla, erbette varie e la tipica salsa roja messicana.

Meatball Sandwich (Stati Uniti)
Il classico panino con le polpette al sugo, tipico della working class a stelle e strisce. Si fa così: polpette al pomodoro con sugo a base di cipolla; pane morbido all’olio; uno strato di mozzarella (o formaggio dolce); salsa marinara a base di aglio ed erbe aromatiche.

Katsu-sando (Giappone)
Nonostante il Giappone sia famoso per il pesce crudo il panino tipico di questa terra è fatto con carne di maiale impanata e fritta, salsa di soia e verdure saltate. Spesso servito in versione mignon, o fingerfood, se preferite.

Banh Mi (Vietnam)
Molto somigliante alla baguette, viene riempito con carne di maiale, maionese, coriandolo, aglio, salsa di pesce, carote sottaceto, tofu fritto, pancetta, prosciutto. È un bel pasto sostanzioso che necessita di un paio di birre per essere ben digerito.

Huoshao (Cina)
Carne d’asino tritata e condita con peperoni, pepe verde e foglie di coriandolo, posizionata tra due guance di pane caldo. Un panino dal sapore insospettabile, tipicamente viene mangiato come spuntino o per pranzo.

Panino con la porchetta (Ariccia, Italia)
Il piatto nazionale dei Castelli romani, quella porzione di territorio pre-montuoso che si affaccia sulla città eterna. Pane di Genzano (con mollica bianca, densa e morbida) con dentro un paio di fette di porchetta nata, cresciuta e cotta nella patria della porchetta. Semplice ma memorabile. Attenzione, se viene accompagnato da un bicchiere di bianco dei Castelli può dare dipendenza.

Fonti: Saveur.com

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