Food Maps ovvero il mondo del cibo raccontato attraverso le immagini. L’originale iniziativa viene da un fotografo neozelandese e una food stylist statunitense, che hanno creato delle cartine geografiche molto particolari, grazie alla quali è possibile fare un vero e proprio viaggio intorno al mondo, osservando i diversi Paesi e le culture attraverso i prodotti simbolo che li rappresentano maggiormente.

Si chiamano Henry Hargreaves e Caitlin Levin, fotografo e modella. Dal loro sodalizio artistico è nato questo progetto, Food Maps, bello da guardare, interessante da studiare.

Food Maps: l’Italia rappresentata dal pomodoro.

Il progetto fotografico Food Maps propone tante cartine quanti sono i continenti e i Paesi del mondo, ricomposti attraverso cibi che rappresentano quei luoghi, per la precisione con alimenti non geneticamente modificati.
L’idea è quella di mostrare e raccontare attraverso un’immagine il percorso evolutivo fatto da alcuni alimenti che hanno viaggiato per tutto il pianeta, andando poi a definire l’identità di un Paese e, per l’Italia, la scelta è caduta sul pomodoro.

Il cibo, una filosofia di vita.

L’idea sposta anche sulla riflessione del cibo e del suo ruolo universale e conviviale, in grado di unire e riunire le persone, di farle interagire, stimolando la conversazione e favorendo l’incontro tra culture e popoli.
Insomma, una sorta di gioco artistico, con alle spalle una precisa filosofia, che vuole che il cibo sia un importante strumento di comunicazione e interazione sociale tra le persone, che aiuta a farle stare insieme e ad allargare le loro vedute.

Food Maps from Kiwi and Eagle on Vimeo.

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